HomePontederaCronacaDa Netflix al festival Filo d’Identità: "La provincia agevola la creatività"L’attore Francesco Centorame stasera a Montopoli in "Io quella volta lì avevo 25 anni" di Giorgio GaberL’attore Francesco Centorame stasera a Montopoli in "Io quella volta lì avevo 25 anni" di Giorgio GaberRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMONTOPOLI
Al festival che "tesse incontri, intreccia storie, coltiva identità" tra Montopoli, San Miniato, Pontedera e Fucecchio, stasera alle 21, in piazza San Matteo a Montopoli, ci sarà l’attore Francesco Centorame con lo spettacolo "Io quella volta lì avevo 25 anni" di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Filo d’Identità, curato da Stefano Colli e Kendra Fiumanò, iniziato il 6 luglio, terminerà dopodomani. Centorame, 30 anni, è diventato popolare grazie al ruolo di Elia Santini nella serie Skam Italia (Netflix) e ha preso parte ai film "Gli anni più belli" di Gabriele Muccino, "Il colibrì" di Francesca Archibugi e "C’è ancora domani" di Paola Cortellesi.
Francesco Centorame (nella foto), nato a Montesilvano, in Abruzzo. Filo di Identità si snoda nella provincia pisana e fiorentina. La provincia penalizza o aiuta chi fa il suo lavoro?
"Aiuta perché è molto difficile creare facili distrazioni e agevola la creatività, la fantasia, doversi inventare qualcosa in uno spazio molto a misura d’uomo. E’ chiaro che con le grandi città devi averci a che fare per conoscere culture e metodi di studio diversi, che arricchiscono. Io ho fatto esperienze a Milano al Piccolo, a Roma, ma poi sono tornato a Montesilvano".








