HomeEmpoliCronacaChimera Live Art. Grazia D’Amaro esalta il make-upUn’intera area dedicata alla Festa dell’Unicorno tra dimostrazioni dal vivo ed ospiti d’eccezione .Lo spazio alla Festa dell’Unicorno di Vinci gestito per il secondo anno di fila dalla make-up artist Grazia D’Amaro, con il suo progetto Chimera Live ArtRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVINCI

Alla Festa dell’Unicorno di quest’anno, che per la sua ventesima edizione torna a colorare le strade di Vinci per una tre giorni a tema fantasy, ci sarà anche il banco – anzi, un’intera area della manifestazione – a cura di Chimera Live Art, il progetto artistico ideato e diretto da Grazia D’Amaro, già titolare di uno studio in centro a Vinci. La premessa dietro alla sua presenza è molto semplice: spesso si tende ad ammirare il prodotto finale, che sia un trucco o un cosplay, senza però sapere il lavoro che c’è dietro. Con Chimera Live Art, Grazia sceglie di valorizzare proprio il processo creativo di make-up artistico in uno spettacolo aperto al pubblico: quella di quest’anno sarà la seconda edizione, dopo che l’esordio dell’anno scorso è stato accolto con successo.

È proprio Grazia a spiegare come nasce questa sua passione: "Fin da piccola ho frequentato la Festa dell’Unicorno, poi crescendo ho iniziato a prendere lo stand, e oggi mi hanno concesso una strada intera, dove gestisco io gli ospiti facendo servizio al pubblico e dimostrazioni live. Facciamo vedere come nascono le creazioni che animano questa festa, visto che il ‘dietro le quinte’ non si vede mai. Ho iniziato questo lavoro quasi quattordici anni fa, tramite uno stage con la scuola – racconta –: oggi l’azienda che mi fece lo stage è dentro Chimera Live Art, e sono io a fare lo stage ai ragazzi che studiano scultura e arti figurative. Per me, è un cerchio che si chiude. Da un paio di anni, poi, ho aperto lo studio a Vinci, in centro storico, che è anche la sede della mia accademia di make-up. Ho scelto Vinci perché è ricca d’arte, si respira aria medievale, e poi ci siamo molto affezionati e ci siamo cresciuti".