HomeCultura e spettacoliLombardi all’Italian Global Series: "Il mio viso? All’estero è apprezzato"L’attore è nel cast di Blade Runner 2099: "Il cinema italiano mi sfrutta poco. Con Sorrentino affinità elettiva"L’attore è nel cast di Blade Runner 2099: "Il cinema italiano mi sfrutta poco. Con Sorrentino affinità elettiva"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVolto anni Cinquanta, che molto deve a Buster Keaton. Tanto malinconico da immaginarselo in bianco e nero. Più internazionale? "Forse", risponde Maurizio Lombardi. Sarà anche per questo che è l’unico attore italiano nel cast di Blade Runner 2099. Fa parte della giuria dell’Italian Global Series, il festival dedicato alle serie-tv che oggi celebra i trent’anni di Un posto al Sole e accoglie a Riccione Richard Gadd (Baby Reindeer e Half Man), Stefania Spampinato (Grey’s Anatomy e Station 19), John Hannah (Sliding doors e Quattro matrimoni e un funerale) e molti altri nomi.
Lombardi, che personaggio interpreta in Blade Runner 2099?
"Un cacciatore di androidi, è stato divertente. Il primo giorno di riprese ho ucciso un adroide nella metropolitana di Praga con un raggio laser".
Da Ripley a The young Pope e The new Pope di Sorrentino fino al film in uscita, Roma elastica, di Bertrand Mandico. È il volto alla Buster Keaton a renderla tanto ’internazionale’?











