HomePesaroCronaca"Festival piazze", il teatro che viaggia. Omaggio a Dario Fo, poi Mercadini. E se ti porti la sedia paghi la metàAl via dal 16 luglio la rassegna che arriva alla fine di agosto e prevede l’"Operazione Cadregha", che dà diritto allo sconto. Si comincia con Luigi Vittoria a Pieve di Cagna con il tributo al premio Nobel.Al via dal 16 luglio la rassegna che arriva alla fine di agosto e prevede l’"Operazione Cadregha", che dà diritto allo sconto. Si comincia con Luigi Vittoria a Pieve di Cagna con il tributo al premio Nobel.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è un palco di legno che per dieci mesi l’anno resta smontato in un magazzino. Poi, a luglio, torna a viaggiare. Assi, bulloni, un camion, e ogni sera un paese diverso. L’hanno costruito nel 2021, quando fare cultura sembrava impossibile. Da allora è la zattera che porta il teatro dove, di solito, non arriva. Dal 16 luglio riparte: il ‘Festival Piazze’ arriva alla settima edizione con quindici comuni, oltre venti appuntamenti fino al 31 agosto e, per la prima volta, uno spin off fuori provincia, a Senigallia. Una rete diffusa tra Montefeltro e Valle del Metauro. Il progetto è del ‘Centro Teatrale Universitario Cesare Questa’, con Urbino comune capofila e il sostegno del Ministero della Cultura. "Stiamo contagiando sempre più zone", sorride Roberto Danese, presidente del Ctu e direttore scientifico della Fondazione Bo. Per l’assessora alla Cultura di Urbino Lara Ottaviani la parola giusta è generosità: "Creano cultura dove normalmente non potrebbe arrivare a questi livelli". Si apre il giovedì a Pieve di Cagna con Luigi Vittoria e "Benvenuta catastrofe!", omaggio a Dario Fo nei cento anni dalla nascita. Il 25 luglio Roberto Mercadini porta "Moby Dick" a Monte Cerignone, il 28 agosto Tindaro Granata è a Gradara con "Antropolaroid". Quattro i debutti nazionali, tra cui "Lucrezia". Chiude Stivalaccio Teatro a Macerata Feltria con "La Mandragola". Spettacoli alle 21.15, biglietto 10 euro. E poi c’è ‘l’operazione cadrega’, come la chiama Danese: ti porti la sedia da casa, paghi cinque euro invece di dieci. Al Carlino il direttore artistico Michele Pagliaroni racconta: "Si prova un senso di compiutezza, la sensazione degli artigiani quando finiscono di costruire qualcosa. Ma spero non sia l’ultimo capitolo: è un passaggio". Il cambio di rotta, quest’anno, è il mare. "Piazze ha una vocazione verso le aree interne. Andiamo al mare in funzione dell’entroterra, per incuriosire chi non ci conosce". Il palco resta il cuore. "Per un piccolo comune ospitare uno spettacolo costa moltissimo: palco, luci, fonica, sicurezza. Noi forniamo tutto". E la sedia da casa: "Devi conquistarti il tuo posto. Il teatro non si guarda passivamente". Una parola, però, non gli piace: passione. "Ha dentro la radice del pathos, del dolore. Preferisco vitalità: fare qualcosa che faccia sentire vivi noi e chi ci sta intorno".
"Festival piazze", il teatro che viaggia. Omaggio a Dario Fo, poi Mercadini. E se ti porti la sedia paghi la metà
Al via dal 16 luglio la rassegna che arriva alla fine di agosto e prevede l’"Operazione Cadregha", che dà diritto allo sconto. Si comincia con Luigi Vittoria a Pieve di Cagna con il tributo al premio Nobel.








