Per il quarto anno consecutivo torna CircolAzioni, la rassegna estiva ideata da La Macchina del Suono e dal Teatro Manzoni di Calenzano con il contributo del Comune. Come nelle precedenti edizioni, gli spettacoli, 13 in totale, tutti a ingresso libero fra luglio e settembre sempre con inizio alle 21, non si svolgeranno in uno spazio teatrale ma all’interno di circoli del territorio. Con due importanti novità. La prima è l’espansione territoriale, i palcoscenici, infatti, non saranno più allestiti solo nei circoli ricreativi e culturali calenzanesi ma coinvolgeranno anche i Comuni di Sesto, Campi e Lastra a Signa. Inoltre, per la prima volta, la rassegna avrà un tema e un filo conduttore, la celebrazione di Dario Fo, Premio Nobel per la Letteratura e colonna portante del teatro del Novecento, nell’anno in cui ricorre il centenario della sua nascita. L’obiettivo di questa edizione, sottolineano gli organizzatori, "non è la semplice rievocazione biografica, ma l’applicazione viva e sul campo del suo inconfondibile metodo di teatro popolare". Fedele alla visione del maestro, che amava esibirsi in spazi non convenzionali come piazze, fabbriche e case del popolo per annullare le distanze con il pubblico, CircolAzioni capovolgerà il tradizionale rapporto gerarchico tra palcoscenico e platea. Il primo appuntamento è per domani alla Bottega dell’allegria di Legri con lo spettacolo ’L’arte del giullare: Muoviti buffone’ di Lorenzo Degl’Innocenti (nella foto), con la partecipazione de I Buffallegri, il racconto di sei giornate in cui Fo ha insegnato la sua arte. Il 13 luglio appuntamento al circolo ricreativo Le Croci con ’Una vita giullaresca/ Dario e Franca: La storia artistica e umana della coppia’ di Roberto Salemi, con la partecipazione di Sale in Zucca.
Al via CircolAzioni 2026. Il teatro fuori dal teatro
L’edizione rende omaggio a Dario Fo, per abbattere la ’quarta parete’. Partenza domani a Legri con ’L’arte del giullare: Muoviti buffone’.








