HomePontederaCronacaLa città e la scena sacra. Apre la Festa del Teatro. Tra fede e grandi maestriUn cartellone intenso che culminerà con il Dramma Popolare il 28 luglio. Al via gli spettacoli: prima serata il 25 luglio al convento di San Francesco.Un cartellone intenso che culminerà con il Dramma Popolare il 28 luglio. Al via gli spettacoli: prima serata il 25 luglio al convento di San Francesco.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa città si prepara a vivere le sue giornate più intense, trasformandosi ancora una volta in un palcoscenico diffuso dove il teatro incontra la storia, la spiritualità e la bellezza dei luoghi. È un ritorno atteso, rituale, quello della Festa del Teatro che accende su San Miniato i riflettori nazionali. Un intreccio di spettacoli e prime assolute che culmineranno, a fine luglio, nel tradizionale Dramma Popolare, appuntamento identitario e simbolico sostenuto in modo determinante da Fondazione Crsm e Credit Agricole.
Dal 1947, questa rassegna – oggi guidata da Marzio Gabbanini, presidente della Fondazione Idp – ha portato a San Miniato attori e registi di livello internazionale, chiamati a confrontarsi con testi inediti. L’edizione di quest’anno si apre il 25 giugno con "Sui passi del giovane Francesco" di Stefano Vestrini. In scena Andrea Giuntini, Tommaso Nobilio e Katia Lari, per un racconto intimo e potente. Lo spettacolo indaga un momento poco esplorato della vita di San Francesco d’Assisi, tra rinuncia, solitudine e nuova consapevolezza. Dopo l’incontro con il vescovo Guido, il giovane Francesco si incammina verso Gubbio, scegliendo la via della cura e della povertà. Lo spettacolo andrà in scena alle 21,30 nel complesso monumentale di San Francesco, luogo carico di suggestioni.








