HomePontederaCronacaDramma, primi sold out. Grandi prime e applausi per la Festa del teatroIl ricco cartellone che quest’anno ha come filo conduttore la pace. La soddisfazione del vescovo e del presidente della Fondazione Crsm.Il ricco cartellone che quest’anno ha come filo conduttore la pace. La soddisfazione del vescovo e del presidente della Fondazione Crsm.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Festa del Teatro è partita con il segno del tutto esaurito, confermando il forte legame tra il pubblico e il Teatro del Cielo. Un avvio che accompagna la corsa verso il Dramma Popolare del 28 luglio quando andrà in scena "La ferita, la letizia", il testo di Davide Rondoni dedicato a San Francesco, nell’ottocentesimo anniversario della sua morte. Il cartellone ha preso il via con due prime assolute, Sui passi del giovane Francesco e Riccardo III, entrambe ospitate nel Giardino della Cisterna. Due spettacoli accolti da una straordinaria partecipazione di pubblico.
"Il successo delle prime serate è la prova della qualità dell’offerta culturale del Dramma Popolare – sottolinea il vescovo di San Miniato, monsignor Giovanni Paccosi –. Un successo che nasce dall’identità stessa di questo festival, teatro della drammaturgia dello spirito, capace di mettere il pubblico di fronte a temi di grande rilevanza. Quest’anno il filo conduttore è la pace come riconciliazione, attraverso la figura di San Francesco. È un tema di straordinaria attualità, richiamato anche dal Santo Padre nel suo intervento al Concistoro. In un tempo segnato dai conflitti, ci sono tutte le premesse perché il Dramma Popolare, che vedrà Alessandro Preziosi interpretare il bellissimo testo di Davide Rondoni, possa raggiungere un risultato importante". Grande soddisfazione anche da parte di Giovanni Urti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, partner fondamentale della manifestazione. "Il programma di quest’anno è di altissimo profilo – afferma Urti – e conferma come il Dramma Popolare rappresenti un’eccellenza culturale del nostro territorio. La risposta del pubblico, sempre più numeroso, testimonia il valore di un progetto che la nostra Fondazione sostiene con convinzione".







