<p>La «chiarezza delle regole, la comprensibilità delle condizioni contrattuali e la riduzione degli oneri amministrativi costituiscono, da un lato, presupposti essenziali per il corretto funzionamento dei mercati; dall'altro, favoriscono scelte più libere e consapevoli da parte dei cittadini, migliorano le dinamiche concorrenziali, riducono le asimmetrie informative e rafforzano il rapporto di fiducia nei confronti delle istituzioni pubbliche e degli operatori economici».

Lo ha affermato Elisabetta Iossa, presidente facente funzioni dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), in audizione alla Commissione bicamerale per la semplificazione.</p><p>In particolare, ha osservato Iossa, «trasparenza e semplificazione dovrebbero essere garantite lungo tutta la filiera del contratto pubblico, dalla fase di affidamento del servizio alla fase esecutiva».

La definizione di puntuali misure a garanzia dei consumatori già nella fase di affidamento del servizio «è suscettibile di incidere direttamente sui rapporti con l'utenza, vincolando l'impresa affidataria a darvi attuazione e rafforzando i diritti degli utenti nello svolgimento del rapporto contrattuale».

In tale contesto, ha proseguito, «appare opportuno promuovere modelli procedimentali e contrattuali improntati a criteri di semplicità linguistica, sinteticità espositiva e immediata intelligibilità delle condizioni essenziali del rapporto.