<p>Jupiter Asset Management ha azzerato l'esposizione ai Treasury statunitensi in uno dei suoi principali fondi obbligazionari, preferendo acquistare titoli di Stato europei e rafforzare ulteriormente la posizione sui mercati emergenti.
Harry Richards, co-gestore dello Strategic Bond Fund da 1,3 miliardi di sterline, ha spiegato di aver liquidato i Treasury due mesi fa, mantenendo solo un'esposizione limitata negli altri quattro fondi che gestisce.
Secondo Richards, i segnali di «surriscaldamento» dell'economia americana rendono più probabili ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve rispetto all'Europa, riducendo così l'attrattiva del debito pubblico statunitense.
Jupiter AM è un gestore patrimoniale indipendente britannico quotato alla borsa di Londra e amministra circa 68,4 miliardi di sterline di asset.</p><p>È la prima volta negli ultimi dieci anni che il fondo non detiene titoli di Stato americani.
Sebbene la scelta di Jupiter abbia natura tattica, riflette anche le preoccupazioni degli investitori per il rapido aumento del debito pubblico Usa, l'inflazione e i dubbi sull'indipendenza della banca centrale Usa. «Abbiamo ruotato il portafoglio verso mercati dove vedevamo un valore relativo più interessante», ha dichiarato Richards, che gestisce complessivamente circa 6 miliardi di dollari. </p><p>La strategia si è rivelata vincente.







