Kevin Warsh, nuovo presidente della Federal Reserve nominato da Donald Trump, ha avviato il suo piano di riforma della banca centrale americana creando cinque task force affidate a figure di primo piano del mondo economico, finanziario e accademico, tra cui Mervyn King, Raghuram Rajan, Marc Andreessen e il Nobel Thomas Sargent.

L’obiettivo è modernizzare la Fed su cinque fronti: comunicazione con i mercati, riduzione del bilancio da 7mila miliardi di dollari, raccolta dei dati, produttività nell’era dell’intelligenza artificiale e nuovi modelli per leggere l’inflazione. Warsh sostiene che l’AI possa aprire una fase di forte crescita della produttività, consentendo tagli dei tassi senza riaccendere i prezzi. Una visione però contestata da altri esponenti della Fed, secondo cui la corsa agli investimenti nei data center e nei prodotti legati all’AI rischia invece di alimentare l’inflazione.