Quattro pagine ingiallite
indirizzate alla zia, di una grafia fine e ordinata: è l'ultima
lettera scritta dall'alpino Matteo Gallesio, classe 1917. La
nipote Gisella ne ha ricevuto una scansione lo scorso 16 giugno
nell'archivio della Fondazione Nuto Revelli di Cuneo, grazie







