L’INTERVISTASegui Domani su Google09 luglio 2026 • 20:55Aggiornato, 10 luglio 2026 • 18:29Il direttore dell’International Crisis Group: «Il processo negoziale resta fragile, e le due parti in causa non possono mostrarsi deboli: eppure il rischio di una ripresa della guerra su vasta scala non porterebbe beneficio a nessuno»«Sia gli Stati Uniti sia l’Iran hanno interesse a mantenere in vita il memorandum d’intesa. Il rischio di una ripresa della guerra su vasta scala non porterebbe beneficio a nessuno, anche se il processo negoziale resta fragile». Ali Vaez è un analista iraniano direttore dell’International Crisis Group. Esperto di politica iraniana e di sicurezza internazionale, ha seguito da vicino il percorso diplomatico che ha portato all’accordo sul nucleare del 2015 tra Teheran e il gruppo P5+1 contribuendo Jacopo MocchiGiornalista freelance e reporter. Si occupa di conflitti internazionali, con uno sguardo rivolto in particolare al Medio Oriente. Collabora con L’Espresso e La7 e ha realizzato reportage da Palestina, Israele, Egitto, Libano e Siria. Su instagram: jacopo_mocchi
Vaez: «Gli attacchi tra Usa e Iran sono una trattativa con altri mezzi»
Il direttore dell’International Crisis Group: «Il processo negoziale resta fragile, e le due parti in causa non possono mostrarsi deboli: eppure il rischio di una ripresa della guerra su vasta scala non porterebbe beneficio a nessuno»











