ZERO BRANCO (TREVISO) - La tragica morte di Simone, investito mercoledì sera per errore dalla nonna Valentina Vicol nel cortile di casa in via Tiveron a Zero Branco, ha già fatto scattare una doppia inchiesta. Il fascicolo, aperto ieri in Tribunale a Treviso, vede da una parte un’indagine per omicidio colposo (essendo l’incidente avvenuto in proprietà privata) a carico della conducente, dall’altra l’omessa vigilanza da parte dei genitori di Simone, Olga e Iurie. Pochi attimi di distrazione che sono risultati fatali e che di conseguenza dovranno ora essere presi in considerazione anche sul piano legale. Nel frattempo, ieri è stata effettuata un’analisi esterna della salma per accertare quali siano state le conseguenze dirette del decesso. Nell’urto e nello schiacciamento, il bimbo, nato il 21 settembre 2024, ha riportato un grave trauma cranico che ha portato a un arresto cardiocircolatorio. I medici hanno tentato di rianimare Simone sul posto fino all’ultimo istante, per poi tentare una corsa contro il tempo al pronto soccorso. Ma quando l’ambulanza ha lasciato via Tiveron, ormai le speranze erano quasi del tutto svanite. La morte del bimbo è stata dichiarata poco dopo le 22 al Ca’ Foncello. Poco più tardi è stata comunicata anche alla guidatrice e al resto della famiglia. Al di là della fase processuale, il nullaosta al funerale è già stato notificato alla famiglia: la comunità di Zero Branco non dovrà attendere troppo tempo prima di poter dare l’ultimo addio al piccolo Simone.
Il piccolo Simone investito dalla nonna: parte l'inchiesta per omicidio colposo
ZERO BRANCO (TREVISO) - La tragica morte di Simone, investito mercoledì sera per errore dalla nonna Valentina Vicol nel cortile di casa in via Tiveron a Zero Branco, ha già...











