Un bimbo di un anno e mezzo è morto a Zero Branco, in provincia di Treviso, dopo essere stato travolto dall'auto guidata dalla nonna. La tragedia si è consumata mercoledì sera, attorno alle 20.20, in via Tiveron, strada tra le frazioni di Scandolara e Santa Cristina, nel cortile dell'abitazione di famiglia.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri e della polizia locale di Zero Branco, l'anziana stava parcheggiando l'auto al solito posto - a bordo con lei c'era anche la nipotina di otto anni - quando, effettuando una manovra in retromarcia, non si è accorta dell'arrivo del piccolo, che si trovava in giardino insieme ai genitori ed era sfuggito alla mano del papà. Il bambino è finito sotto la ruota posteriore del veicolo.Nonna investe e uccide il nipote di un anno e mezzo La donna pensava che il nipotino fosse ancora accanto all'auto, con uno dei genitori: qualcosa, evidentemente, è andato storto. «Ho sentito le urla e sono subito corsa fuori - racconta una vicina tra le lacrime - Abbiamo chiamato immediatamente i soccorsi perché il bimbo non respirava».Come riporta il Gazzettino, è stata la stessa nonna, non appena avvertito l'impatto, a fermare il mezzo e a eseguire le prime manovre per tentare di rianimare il nipotino, in attesa dei soccorsi. Sotto choc, continuava a ripetere tra le lacrime: «L'ho ucciso io». Sul posto si è precipitata un'ambulanza inviata dall'ospedale Ca' Foncello: i sanitari, al loro arrivo, si sono subito resi conto della gravità della situazione e hanno intubato il piccolo sul posto, proseguendo le manovre di rianimazione.Il ricovero e la morte in ospedale Una volta stabilizzato, il bambino è stato trasferito d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Treviso. Le sue condizioni sono apparse fin da subito disperate, a causa del grave trauma cranico riportato nell'impatto: nonostante ogni tentativo dei medici, non c'è stato nulla da fare, e il piccolo è morto poco dopo.Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Zero Branco, che hanno proceduto al sequestro dell'auto mettendola a disposizione dell'autorità giudiziaria, già informata dell'accaduto per le indagini del caso. La magistratura ha disposto l'autopsia sul corpo del bambino. L'anziana, disperata, si è poi recata in caserma per essere sottoposta ad alcuni accertamenti. «Si è accorta subito che la situazione era grave, noi siamo corsi ad aiutarla» ha raccontato la vicina di casa, anch'essa sconvolta per l'accaduto.Lo strazio in famiglia La famiglia, di origine moldava e composta da mamma, papà, i due figli piccoli, la nonna e la bisnonna, vive da anni a Zero Branco. «Sono delle persone splendide, quello che è successo è davvero una tragedia inspiegabile» ha aggiunto la donna. I genitori del piccolo si sono precipitati in ospedale nella speranza, poi risultata vana, di poterlo riabbracciare. Le urla della nonna, straziate, si sono levate pochissimi istanti dopo l'incidente e hanno risuonato lungo tutta la strada, richiamando l'attenzione dei vicini, i primi a dare l'allarme chiamando il Suem 118.