<p>Aumentano i ricavi ma calano i margini di <strong>Miroglio</strong>, il gruppo tessile di Alba controllato e presieduto da <strong>Giuseppe Miroglio</strong> tramite la <strong>Mirifin </strong>di cui ha il 66,67% (il 33,3% è della sorella <strong>Elena</strong>, ndr) e di cui <strong>Alberto Racca</strong> è amministratore delegato ma anche socio di minoranza.
Il bilancio consolidato del 2025 si è chiuso con ricavi netti saliti a 602,3 milioni di euro dai 587,3 milioni del precedente esercizio, ma ebitda ed ebit sono diminuiti anno su anno rispettivamente da 35,4 milioni a 30,4 milioni e da 12 milioni a 8,6 milioni, tanto che l’utile netto si è contratto a 1,6 milioni dai 7,8 milioni del 2024. </p> <ul> <li><em>Leggi anche <a href="https://www.milanofinanza.it/fashion/trussardi-crolla-la-redditivita-rosso-per-5-1-milioni-202607091842124314">Trussardi, crolla la redditività.
Rosso per 5,1 milioni</a></em></li> </ul> <p>Le rettifiche di valore di attività finanziarie includono principalmente la rivalutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante per 2,1 milioni al fine di adeguare il loro valore al prezzo di mercato, nei limiti del costo d’acquisto, e la svalutazione degli strumenti finanziari derivati per 4,5 milioni.






