Il giovane musicista Mattia Marigliano e il suo progetto di rilancio della lira calabrese creando una rete che «esalti la nostra identità»
C’È un momento in cui partire significa imparare a guardare la propria terra. Per il musicista Mattia Marigliano, ventidue anni, di Montalto Uffugo, quel momento è arrivato durante il percorso di studi al conservatorio “Francesco Venezze” a Rovigo. Proprio lì, lontano dalla Calabria, ha scoperto che le radici non sono un peso da custodire, ma un punto da cui ripartire per edificare qualcosa di nuovo e suggestivo.
MATTIA MARIGLIANO: LA STORIA
«Quando ti allontani da casa cominci a vedere il valore della tua terra» racconta. Proprio da questa consapevolezza che nasce un progetto artistico ancora giovane, ma già ricco: il rilancio della lira calabrese non per rinchiuderla nella solo dimensione della tradizione, bensì per Marigliano, per liberarne molteplici possibilità espressive.
Il suo percorso accademico lo ha portato a confrontarsi con persone provenienti da esperienze musicali molto diverse, «dove viene promosso un tipo di ricerca molto personale e individuale che porta a trovare una propria voce».









