La Federazione norvegese ammette di aver sottovalutato la domanda: Nike e rivenditori europei senza scorte, mentre il mercato della rivendita fa quadruplicare i prezzi

In Norvegia l’effetto Erling Haaland è diventato anche un caso commerciale. A due giorni dal quarto di finale dei Mondiali contro l’Inghilterra, in programma sabato 11 luglio all’Hard Rock Stadium di Miami, le maglie ufficiali della nazionale norvegese sono introvabili. Nike e diversi rivenditori europei hanno esaurito le scorte, mentre a Oslo centinaia di tifosi si sono messi in fila per ore, in alcuni casi già dalla notte prima, pur di riuscire ad acquistare una divisa della squadra che ha eliminato il Brasile.

«Abbiamo sottostimato la domanda»

La Federazione calcistica norvegese ha ammesso di aver sottovalutato la domanda. Il direttore commerciale Runar Pahr Andresen ha spiegato all’emittente TV2 che l’interesse dei tifosi «ha superato ogni previsione» e che gli ordini hanno raggiunto quest’anno livelli record. L’ondata era già evidente prima della sfida contro il Brasile: Reuters aveva raccontato che i negozi norvegesi riuscivano a vendere in pochi minuti le poche scorte disponibili e che la maglia rossa della nazionale era diventata «l’oggetto più desiderato dell’estate» nel Paese.