| 9 Luglio 2026 18:02 |

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(Adnkronos) – C’è una sanità che si misura nel numero delle prestazioni erogate e una sanità che si misura nella capacità di tenere insieme persone, professionisti, ricerca, ospedale e territorio. Il Centro Clinico Nemo di Ancona nasce da questa seconda idea. Non è soltanto un luogo di cura dedicato alle persone con Sla-Sclerosi alterale amiotrofica e malattie neuromuscolari: è un modello organizzativo che trasforma la presa in cura della fragilità in valore per l’intero Servizio sanitario regionale. È questo il significato della visita dell’assessore alla Sanità della Regione Marche Paolo Calcinaro, oggi, al Centro clinico Nemo di Ancona. Il percorso è pensato non per presentare un reparto – precisa la nota – ma per mostrare come la multidisciplinarietà possa diventare organizzazione sanitaria. Qui neurologi, pneumologi, fisiatri, infermieri, terapisti, psicologi e professionisti della riabilitazione lavorano come un’unica équipe, costruendo insieme un progetto di vita che accompagna la persona ben oltre il tempo del ricovero. È la stessa direzione indicata dalla Regione Marche e di cui il Centro clinico Nemo rappresenta un’esperienza concreta nella pratica quotidiana, facendo della complessità non un limite, ma un elemento di qualità dell’assistenza.