| 9 Luglio 2026 18:02 |

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(Adnkronos) –

Cioccolato superfood, esplosione di piacere e bomba energetica. Tanto potente che per beneficiare delle sue virtù si può anche non mangiarlo: a volte basta ‘sniffarlo’. Annusarne il profumo prima di una sessione di palestra può alleggerire la fatica dell’allenamento, un ‘doping buono’ che funziona anche a stomaco vuoto. Lo suggerisce uno studio pubblicato su ‘Frontiers in Physiology’, che indaga il rapporto tra olfatto, appetito e capacità di esercizio e indica che il digiuno notturno non necessariamente compromette le performance di chi comincia la giornata facendo sport, a patto però di avere del cioccolato a portata di mano.

“Esporre uomini moderatamente allenati all’odore del cioccolato, subito prima e tra una serie di esercizi di resistenza e l’altra, ha incrementato significativamente il volume di allenamento complessivo senza aumentare la percezione dello sforzo”, spiega Mohamed Nashrudin bin Naharudin, autore senior del lavoro, professore assistente della Facoltà di Scienze dello Sport e dell’Esercizio dell’università della Malesia. “Osservare un aumento sostanziale delle ripetizioni senza che gli atleti avvertano uno sforzo maggiore – sottolinea l’esperto – è un risultato psicobiologico affascinante”.