Un lungo vertice politico si è svolto alla Camera dei Deputati tra alcuni dei principali protagonisti del centrodestra nazionale e calabrese. Nel Transatlantico di Montecitorio, in un clima descritto come particolarmente riservato e con la Camera quasi semideserta, si sono intrattenuti a colloquio il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, il vicesegretario della Lega e sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, e il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi. Al confronto ha preso parte anche Francesco Cannizzaro, esponente azzurro e neo sindaco di Reggio Calabria.
Occhiuto taglia corto: “Abbiamo parlato della Calabria”
Al termine dell’incontro, Occhiuto ha preferito non entrare nei dettagli del colloquio. A chi gli chiedeva il senso del confronto, il governatore calabrese ha risposto in modo secco: “Abbiamo parlato della Calabria”. Una frase breve, ma politicamente significativa, che conferma come la regione continui a essere al centro delle interlocuzioni tra le diverse anime della maggioranza di governo.
Il peso della Calabria negli assetti del centrodestra
La presenza attorno allo stesso tavolo di Forza Italia, Lega e Noi Moderati segnala un confronto interno alla coalizione che guarda non solo ai dossier territoriali, ma anche agli equilibri politici del centrodestra in Calabria. Occhiuto, nel doppio ruolo di presidente della Regione e dirigente nazionale azzurro, resta uno degli interlocutori principali nei rapporti tra Roma e il territorio. Accanto a lui, la presenza di Durigon e Lupi conferma l’attenzione delle forze alleate verso una regione dove gli equilibri amministrativi e politici hanno un peso crescente.







