Presentato a Cosenza il volume a fumetti “Pietro Mancini. Il primo socialista”, illustrazione a cura di Chiara Macor e Irene Carbone
COSENZA – C’è una città che si staglia all’ombra di quel colosso che fu Pietro Mancini, un nome cui si lega un’epoca e una storia intramontabile. Da qui l’esigenza di provarla a raccontare in nuove e suggestive forme, stavolta quella del fumetto: la presentazione dell’illustrazione “Pietro Macini. Il primo socialista” a cura di Chiara Macor e Irene Carbone si è svolta l’8 luglio nel Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza. Un appuntamento che ha ricordato il profondo legame della città dei Bruzi con la storia socialista. Giacomo Mancini dà il primo assaggio del gigante socialista, «conosciuto, prima attraverso i ricordi di mio padre e di mio nonno, poi attraverso lo studio sulla sua figura».
IL DIBATTITO SULLA FIGURA DI PIETRO MANCINI
Lo spirito a cui si ispira la pubblicazione del fumetto è quello soprattutto di «ricordare la storia per fare in modo che le generazioni successive trovino stimolo e incoraggiamento per le battaglie del futuro» conclude Giacomo Mancini jr, accennando anche al linguaggio usato per parlare proprio ai giovani. «Vogliamo far vedere queste personalità non come eroi inavvicinabili, ma come uomini che hanno creduto nella forza delle idee, dandovi una forma» interviene sulla stessa linea Pietro Mancini, ricordando con affetto e con stima l’impegno instancabile di suo nonno. Il moderatore dell’evento, Paride Leporace ha raccontato le numerose sfumature di un uomo la cui attività andò oltre la politica, ma che fu anche giornalista e avvocato.






