Viaggiando attraverso l’Europa, Lorenzo Meloni ha documentato infrastrutture, miniere e centri di ricerca per riflettere sulle contraddizioni del progresso. Le sue foto sono in mostra a Roma

Una camera di rifugio mine-safe in una miniera di gesso a Vaujours, in Francia, novembre 2023

Viaggiando attraverso l’Europa, Lorenzo Meloni ha documentato infrastrutture, miniere e centri di ricerca per riflettere sulle contraddizioni del progresso. Le sue foto sono in mostra a Roma

I l fotografo italiano Lorenzo Meloni ha raccontato per anni i conflitti e le loro conseguenze sulle persone e sul paesaggio. Dallo Yemen all’Iraq, dall’Afghanistan alla Siria, e più recentemente in Ucraina, Meloni non si è limitato a documentare l’attualità, ma ha esplorato le connessioni tra le guerre e i contesti sociali, politici e culturali in cui si svolgono. Per il suo nuovo lavoro, intitolato Revelation, ha attraversato l’Europa fotografando industrie, infrastrutture energetiche, miniere, centri di ricerca e paesaggi trasformati dall’attività umana per mostrare le contraddizioni del mondo contemporaneo e mettere in discussione l’idea stessa di progresso.

“Le immagini mostrano i luoghi in cui il mondo viene estratto, misurato, prodotto, testato e contenuto: spazi spesso invisibili, ma al centro dei nostri stili di vita”, ha scritto la curatrice Giulia Tornari nel testo che accompagna la mostra al Palazzo delle Esposizioni a Roma fino al 2 agosto 2026. “In un’epoca che tende a percepire il mondo attraverso la dimensione immateriale del digitale, il progetto di Meloni riporta l’attenzione sulla materialità dei sistemi che sostengono la vita contemporanea”.