Milano, 9 lug. (askanews) – “Le nostre prossime attività punteranno a unire la promozione internazionale al legame profondo con il nostro territorio. Tra i primi appuntamenti, daremo centralità alla nuova edizione di ‘Vini ad Arte’, la nostra principale vetrina e anteprima di presentazione delle nuove annate, pensata per far vivere da vicino la qualità delle nostre Denominazioni a stampa e operatori. Parallelamente, guardiamo con molta attenzione ai mercati esteri, a partire dagli Stati Uniti, dove abbiamo pianificato diverse attività promozionali strategiche. Durante l’autunno, questo percorso includerà un importante incoming di buyer americani direttamente in Romagna, per permettere loro di toccare con mano le nostre realtà produttive, e una collaborazione con la rivista Wine Enthusiast, che culminerà in un wine dinner dedicato al trade a New York City”. Così Roberto Monti, riconfermato lo scorso aprile presidente del Consorzio Vini di Romagna, indica ad askanews le priorità dell’Ente.
Già Dg della Cantina Forlì Predappio dal 2003 al 2022, e già membro del Cda del Consorzio nel triennio precedente alla sua prima nomina del marzo 2023, Monti precisa che l’obiettivo “il nostro obiettivo per i prossimi tre anni è quello di proseguire con determinazione nel percorso di crescita dei vini della Romagna, elevandone il posizionamento e la percezione del valore sia in Italia sia sui mercati internazionali. Lavoreremo affinché l’identità unica del nostro territorio sia sempre più riconosciuta come sinonimo di eccellenza e autenticità”.






