Vittorio Feltri ha commentato gli ultimi sviluppi nelle indagini sull’attentato subito da Sigfrido Ranucci a ottobre 2025, per il quale è stato iscritto nel registro degli indagati Valter Lavitola, ritenuto il presunto mandante dell’azione dinamitarda. Il direttore editoriale de Il Giornale ha detto senza mezzi termini: “Ranucci mi sta sulle balle. Lavitola? Molto detestabile”.

L'ipotesi di Vittorio Feltri sull'attentato a Ranucci e Lavitola

L'attacco di Vittorio Feltri a Sigfrido Ranucci

Le parole di Vittorio Feltri su Valter Lavitola

L’ipotesi di Vittorio Feltri sull’attentato a Ranucci e LavitolaAlla luce dei recenti sviluppi sul caso dell’attentato contro Sigfrido Ranucci avvenuto lo scorso 16 ottobre, Vittorio Feltri, in un’intervista a Il Foglio, ha dichiarato che l’ipotesi della “bomba d’amore“, secondo cui Lavitola (che di Ranucci è amico) sarebbe il mandante dell’azione dinamitarda per legittimare un futuro ipotetico sbarco in politica del conduttore di ‘Report’, è “sicuramente quella principale, quella che mi convince di più”.“La bomba d’amore mi sembra l’ipotesi più probabile, verosimile“, ha ribadito in un altro passaggio dell’intervista il direttore editoriale de ‘Il Giornale’.ANSAValter Lavitola.Ancora Vittorio Feltri: “Ne ho viste e raccontate di tutti i colori in carriera, ma mi pare che da questa vicenda stiano emergendo elementi fuori da qualsiasi immaginazione, da ogni logica”.L’attacco di Vittorio Feltri a Sigfrido RanucciVittorio Feltri non ha risparmiato critiche a Sigfrido Ranucci: “Mi auguro che non scenda affatto in politica, non ha il physique du rôle”.Il direttore editoriale de Il Giornale ha aggiunto: “Semmai, la sinistra continuerà a fargli fare quel giornalismo d’inchiesta che a me sinceramente fa schifo“. E poi: “Troveranno il modo di mandarlo in giro in quanto simbolo di quel giornalismo d’inchiesta che a me non piace affatto. Tutto quello che gli gira attorno non mi sta simpatico“.