Pavia Nuova inchiesta sui “serbatoi” di “manodopera” e le frodi fiscali nella logistica condotta dalla Procura di Milano. La guardia di finanza ha sequestrato circa 28 milioni di euro nei confronti di tre diverse società, tutte indagate per dichiarazione fraudolenta con l’uso di fatture inesistenti per simulare contratti d’appalto negli anni che vanno dal 2021 al 2026. Perquisizioni anche in provincia di Pavia, oltre che Milano, Alessandria, Rovigo, Treviso, Roma e Potenza nei confronti delle persone fisiche e giuridiche coinvolte, con notifica delle informazioni di garanzia, anche in tema di responsabilità amministrativa degli enti in relazione agli illeciti penali commessi dai dirigenti della società, a favore di quest’ultima. I provvedimenti I militari del Nucleo di polizia economico finanziaria hanno dato esecuzione a tre diversi decreti di sequestro d'urgenza disposti dai pubblici ministeri Paolo Storari, Adriana Blasco ed Eugenia Baj Macario con l'aggiunto Calogero Piscitello. Raggiunte dal provvedimento la Bcube spa di Milano, uno dei principali operatori italiani nel settore della logistica integrata, e la società dello stesso gruppo, Bonzai spa, a cui sono stati sequestrati rispettivamente 12,5 milioni di euro e 2,6 milioni di euro. Sono indagati i firmatari delle dichiarazioni fiscali di Bcube, Piero Carlo Bonzano e Luigi Bonzano, Giuseppe Borrelli per Bcube Industrial, Umberto Bonzano e Mauro Audisio per l'impresa controllata. Un terzo sequestro da 12,5 milioni di euro è stato eseguito nei confronti di Fiege Logistics Italia, operatore che si occupa di gestire stoccaggio, imballaggio, trasporti ed evasione degli ordini e-commerce per cui è indagato il manager Alberto Maria Birolini. I militari delle fiamme gialle hanno eseguito anche una serie di «perquisizioni», fa sapere il procuratore di Milano, Marcello Viola, in una nota, nelle province di Pavia, Milano, Alessandria, Rovigo, Treviso, Roma e Potenza. Le indagini, che negli ultimi anni hanno coinvolto i principali soggetti del settore in Italia e nel mondo come Amazon, Ups, Brt-Bartolini, Gls, Dhl, si concentrano sulle filiere di appalti nella logistica, in cui i «committenti» utilizzerebbero una serie di «società filtro» e «società serbatoio» per mascherare la reale natura di «mera somministrazione di personale» dei contratti d'appalto. Oltre ad ommettere il versamento dell'Iva e dei contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori, offrendo sul mercato tariffe iper competitive che generano profitti per gli stessi committenti.l
Lavoro e frodi fiscali, perquisizioni della Finanza anche in provincia
Sequestrati 28 milioni a tre società di logistica: nuova inchiesta condotta dalla procura di Milano













