Si aprirà il prossimo 20 luglio, davanti alla Corte d’Assise del Tribunale di Udine, il processo per l’omicidio di Alessandro Venier, il 35enne di Gemona ucciso nel luglio del 2025. Sul banco degli imputati ci saranno la madre della vittima, Lorena Venier, e la compagna, Mailyn Castro Monsalvo, accusate del delitto.

La lista dei testimoni

In vista dell’avvio del dibattimento è stata depositata la lista dei testimoni che saranno chiamati a comparire in aula. Si tratta complessivamente di 77 persone, tra rappresentanti delle istituzioni, appartenenti alle forze dell’ordine, periti, consulenti tecnici e persone informate sui fatti. Tra i nomi indicati figura anche quello del sindaco di Gemona, Roberto Revelant, che sarà ascoltato nel corso del processo.

Carabinieri, periti e consulenti davanti alla Corte d’Assise

Una parte consistente della lista è composta da militari dell’Arma. Saranno infatti chiamati a testimoniare 29 carabinieri, tra quelli intervenuti per primi nella villetta di via dei Lotti, dopo la telefonata al 112, e quelli che nei giorni successivi hanno eseguito sopralluoghi e attività investigative.Davanti ai giudici compariranno anche diversi consulenti. Tra loro la medico legale Francesca Sinopoli, che ha eseguito l’autopsia sul corpo di Venier, lo psichiatra Francesco Piani, incaricato dalla Procura della perizia psichiatrica sulle due imputate, e Riccardo Addobbati, che ha svolto gli accertamenti tossicologici per chiarire le cause della morte del 35enne.