La magia si è ripetuta anche quest’anno, stavolta a Roma nella suggestiva Piazza del Campidoglio, dove si è conclusa da poche ore la cerimonia di premiazione dell’ottantesima edizione del Premio Strega, il più importante riconoscimento letterario italiano.

Al termine dello scrutinio, il verdetto ha premiato Michele Mari: con 190 voti, lo scrittore si è aggiudicato la vittoria grazie a I convitati di pietra (Einaudi), il romanzo che nelle scorse settimane aveva già conquistato il Premio Strega Giovani.

Il Premio Strega 2026 diventa un salotto diffuso

Da ottant’anni il Premio Strega intreccia la sua storia con quella di Roma, città in cui è nato nel 1944 dalla volontà di Maria e Goffredo Bellonci e degli intellettuali, divenuti poi la comunità degli amici della domenica, che si incontravano a casa loro nell’immediato dopoguerra.

Elsa Morante e Maria Bellonci nel 1957 alla serata finale del Premio Strega. (La Presse)