Con la scomparsa di Luigi Colombo, venuto a mancare ieri all’età di 79 anni, il ‘Premio Bulgarelli’ perde il suo...Con la scomparsa di Luigi Colombo, venuto a mancare ieri all’età di 79 anni, il ‘Premio Bulgarelli’ perde il suo padre storico. Nella storia del giornalismo sportivo nazionale Colombo è stato molto altro. Originario di Cesano Maderno, Colombo dopo la gavetta nelle tv lombarde all’inizio degli anni ‘80 a Telemontecarlo inventò, letteralmente, la telecronaca a due voci: il giornalista che raccontava la partita e al suo fianco il commento di un ex calciatore. Nacquero così le seconde voci José Altafini, Fabio Capello e Giacomo Bulgarelli.
Da quel fortunato sodalizio ebbe origine trent’anni dopo, nel 2011, l’idea di intitolare un premio all’ex bandiera rossoblù scomparsa nel 2009, da assegnare al centrocampista, italiano o straniero, più meritevole della stagione. La lampadina si accese nella testa di Colombo, che ha sempre voluto Capello presente nella giuria del premio: così è stato da quel 2011-2012. Conoscenza dei temi, garbo, ironia e puntigliosità sono state le cifre professionali e umane di Colombo, figlio di un tempo in cui il giornalismo sportivo era parlato e non urlato.










