di

Salvatore Riggio

Frazione di montagna. il tracciato di complessivi 186,2 chilometri, è caratterizzato da cinque Gran Premi della Montagna e da un dislivello complessivo di 4.100 metri

Dopo aver superato la giornata dedicata ai velocisti, il Tour de France si proietta verso il primo, attesissimo scontro diretto tra i grandi favoriti per la maglia gialla. Giovedì 9 luglio è in programma la sesta tappa della Grande Boucle: si snoderà da Pau a Gavarnie-Gèdre lungo un tracciato di 186,2 chilometri, caratterizzato da cinque Gran Premi della Montagna e un dislivello complessivo di 4.100 metri. Numeri così importanti lasciano presagire una giornata cruciale, capace di stravolgere e ridisegnare la classifica generale.

Frazione di montagnaLe prime asperità di giornata saranno la Cote de Loucrup, lunga 1,9 chilometri con una pendenza del 7,1%, e la Cote de Mauzevin, di 3 chilometri al 6,8%, utili per accendere la corsa. Il vero spettacolo si concentrerà, però, nei 68 chilometri conclusivi, privi di tratti di riposo. I ciclisti dovranno affrontare in rapida successione il Col d’Aspin, ascesa di 12 chilometri al 6,5%, e il mitico Col du Tourmalet, che svetta oltre i 2.100 metri con i suoi 17,1 chilometri al 7,3%. L’atto finale si consumerà lungo la salita verso il traguardo di Gavarnie-Gedre, una scalata finale lunga 18,7 chilometri caratterizzata da una pendenza media del 3,7%.