HomeFirenzeCronacaTerzo giorno di Ponte al Pino. Il cantiere procede nei tempi. Ma è polemica sulle navettePalagi: "Disparità di trattamento classista tra viaggiatori dei regionali e dei Frecciarossa". Boschi: "Salvini divide l’Italia". Lui risponde: "Chiami i suoi compagni di partito in Comune".I viaggiatori dei Frecciarossa hanno bus staffetta scortati dalla Municipale. tra le due stazioni, quelli dei regionali noRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTerzo giorno della prima tranche di lavori – quella per la rimozione – di Ponte al Pino, tutto procede come da programma. Lo smontaggio finirà venerdì alle 4 della notte. La seconda – quella del varo del nuovo cavalcaferrovia – sarà invece dalle 23 di domenica 26 luglio alle 11 di giovedì 30 luglio: altra data da cerchiare in rosso per i passeggeri e gli automobilisti. Tolto il vecchio impalcato, ora si stanno demolendo le spalle e si svolgono operazioni propedeutiche al varo. Già martedì sera è stata riaperta la passerella pedonale, mentre ieri mattina anche via degli Artisti, come sollecitato da commercianti e Comune.

Ma soprattutto è il terzo giorno di stop alla circolazione dei treni tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella: un’Italia quindi ancora spaccata in due con ripercussioni sull’intera circolazione. I passeggeri sono costretti a fare la spola tra le due stazioni con delle navette ma con modalità diverse: chi viaggia sui Regionali o a bordo di Italo da Campo di Marte ha un bus dedicato di At che porta fino a Libertà o Fortezza e da lì deve cambiare con la T2 fino a Santa Maria Novella (e viceversa), circa mezzora di tragitto; chi viaggia con i Frecciarossa ha pullman che da Campo di Marte portano direttamente al binario 16 di Smn (piazzale Montelungo), in circa dieci minuti, grazie alla scorta della polizia municipale che dà priorità sul traffico.