Firenze, 7 giugno 2026 – Secondo giorno di chiusura di Ponte al Pino, tutto procede regolarmente (o quasi). Ciò che va avanti impeccabilmente è la sostituzione del cavalcaferrovia: è completato lo svaro del vecchio impalcato e ora si prosegue con la demolizione delle spalle, seguono lavorazioni propedeutiche alla nuova struttura, che sarà posizionata nella seconda tranche di lavori tra il 26 e il 30 luglio. Secondo giorno di chiusura di Ponte al Pino
Riaperta, in anticipo, la passerella pedonale, poiché è stato smontato l’impalcato che interferivano con il passaggio. Anche via degli Artisti, stretta nelle reti riapre oggi al transito in anticipo sotto pressione del Comune e dei commercianti ingabbiati. Questa fase dei lavori finirà alle 4 di venerdì.
Ciò che procede invece con qualche sbavatura nell’Italia spezzata in due è il collegamento tra le stazioni di Santa Maria Novella e Campo di Marte, che si traduce in circa due ore in più di percorrenza e nel disagio di dover raggiungere l’altra stazione con navette: pullman scortati dalla Municipale nel caso dei Frecciarossa, con tram T2 e scambio con bus di At dedicato alla Fortezza o in piazza Libertà per i regionali e Italo.
TROPPA DISTANZA A PIEDI Secondo giorno di chiusura di Ponte al Pino














