HomeLuccaCronacaOtto consulenti per la famiglia sterminata dal gasProsegue l’inchiesta della Procura sulla tragedia costata la vita ai quattro componenti della famiglia Kola, avvenuta la sera di mercoledì...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciProsegue l’inchiesta della Procura sulla tragedia costata la vita ai quattro componenti della famiglia Kola, avvenuta la sera di mercoledì 4 febbraio scorso nella loro abitazione in località Rughi, nel comune di Porcari. Il padre Arti Kola di 48 anni, la madre Jonida di 43 e i figli Hajdar e Xhesika di 22 e 15 anni furono uccisi dalle copiose esalazioni di monossido di carbonio sprigionate da una caldaia da poco installata.
Il sostituto procuratore Paola Rizzo ha iscritto nel registro degli indagati tre persone: il caldaista, il geometra e l’installatore dell’impianto per l’ipotesi di omicidio colposo plurimo, ma al momento le eventuali responsabilità sono ancora tutte da accertare.
Ieri in tribunale si è tenuto l’incidente probatorio finalizzato agli accertamenti sull’impianto di riscaldamento all’origine della tragedia. Vi hanno preso parte i tre indagati, rappresentati dai propri legali e le parti civili.
La Procura aveva già nominato come consulente l’ingegner Paolo Orsini. Il gip Silvestri ha l’incarico ai propri periti, l’ingegner Marcello Mossa Verre, l’ingegner Francesca Andreis e l’ingegner Francesco Marotta. Per i familiari delle vittime si sono costuititi parti civili gli avvocati Gianmarco Romanini e Mauro Intagliata, che hanno incaricato il perito industriale Franco Vichi. Poi l’ingegner Luigi Petri e altri due consulenti per gli indagati. In totale saranno dunque 8 i consulenti e periti chiamati a fare piena luce sulle cause della tragedia.






