Lo stato di agitazione della Polizia municipale di Massa è stato al centro della riunione ieri in prefettura per il tentativo di conciliazione. La convocazione di tavoli di confronto tecnico-operativo e progettuale chiesta dai sindacati Cgil, Csa, Cisl, Uil, e accolta dal sindaco ha consentito di arrivare alla sospensione dello stato di agitazione proclamato. E il primo tavolo è stato convocato martedì 14 in municipio.
Alla riunione, presieduta dal prefetto Gaetano Cupello, hanno partecipato il sindaco Francesco Persiani, coadiuvato dal segretario generale e dal capo di gabinetto, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali che hanno proclamato lo stato di agitazione.
Il prefetto ha sollecitato senso di responsabilità e spirito collaborativo e i sindacati hanno riconosciuto gli impegni già assunti e le aperture fatte dal Comune durante la riunione chiedendo però l’impegno a tradurle in impegni concreti. Quindi hanno chiesto la convocazione di tavoli di confronto con l’amministrazione comunale, alla presenza anche del Comandante della Polizia Locale. Richiesta che il sindaco Persiani ha accolto e il primo confronto, dopo la stato di agitazione proclemato nei giorni scorsi, è convocato per martedì. Torna dunque alla normalità il servizio della polizia municipale in attesa dell’esito dei confronti promessi.






