Taglio del nastro ieri a Spontricciolo per la nuova casa dell’autonomia, riservata a persone con disabilità. Già avviato il percorso d’inserimento di nove giovani, tra i 18 e i 40 anni del Distretto sud di Riccione che, guidati da educatori professionisti, qui potranno allenarsi, acquisendo indipendenza abitativa e lavorativa. La vecchia scuola in viale Arona, completamente ristrutturata dai Lavori pubblici con 548 mila euro (200mila di risorse comunali e la restante parte finanziata con fondi Pnrr), torna così a rivivere. Suddivisa in due ampi appartamenti, uno con quattro posti letto e uno con cinque, la struttura è dotata di ampi spazi comuni, cucine e soggiorni adattabili a varie esigenze. Ogni alloggio è pure dotato di maxi schermo touch che consente all’operatore di supportare i ragazzi anche da remoto, mentre per l’inclusione digitale sono disponibili attrezzature informatiche come pc e tablet utilizzabili anche da fuori. Non mancano gli strumenti domotici, piani cottura a induzione e tapparelle elettriche. All’esterno ampio giardino e parcheggio. All’inaugurazione hanno partecipato la sindaca Daniela Angelini, gli assessori Marina Zoffoli e Simone Imola e i tecnici comunali. "Con l’edificio di viale Arona non consegniamo solo delle mura – sottolinea Angelini – ma un’opportunità reale di emancipazione per i ragazzi, consolidando un modello di welfare moderno che mette al centro la dignità e l’indipendenza della persona". Come dice Imola: "È un altro obiettivo centrato".