Una serie di alloggi domotici nel centro storico tifernate destinati a persone con disabilità: dodici i ragazzi di età differenti, che dal 2023 al 2026 hanno sviluppato la propria indipendenza personale vivendo in alcuni spazi ad hoc e costruendo la propria autonomia. Il comune ha investito la cifra di 715 mila euro per ristrutturare e riqualificare l’immobile in via Cesare Battisti - attraverso risorse economiche PNRR - per il progetto denominato "Vivo al Centro". Oltre alle ‘mura’ il percorso è stato svolto con il supporto del personale della Zona Sociale 1, Usl Umbria 1, cooperative La Rondine e Asad. I comuni della vallata interessati sono Citerna, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide. Nello specifico l’ultima casa ristrutturata in via Battisti è divenuta punto di riferimento per nove persone secondo un modello avanzato di "cohousing": gli alloggi sono dotati di moderne tecnologie di comunicazione (computer, webcam, stampanti, Lim e una rete ultraveloce in fibra ottica). "La domotica installata garantisce sia la sicurezza degli ambienti sia il monitoraggio quotidiano con un’assistenza a distanza per gli inquilini", viene precisato. Altri tre utenti di questo progetto di sperimentazione hanno invece usufruito di due ulteriori unità abitative alla Casa Verde. Tutti i dodici partecipanti hanno beneficiato di servizi domiciliari di supporto domestico e di dispositivi tecnologici scelti da esperti, inoltre il gruppo è stato coinvolto in tirocini formativo di sei mesi.
Ecco ’Vivo al Centro’. Progetti e alloggi per persone con disabilità
Dodici ragazzi hanno ricostruito e sviluppato la propria autonomia. Investimento da 715mila euro nell’immobile di via Cesare Battisti .










