Con i lavori ancora in corso nell’area di cantiere del nuovo Ospedale e Casa della Comunità di Guastalla, non sempre diventa comodo l’accesso all’area ricovero per le ambulanze che trasportano pazienti, spesso costretti a spostarsi in barella. L’altra mattina un accesso è stato occupato dalla presenza di un autocarro che doveva movimentare attrezzature pesanti. E l’altro accesso carrabile, affacciato su Largo Gramsci, era bloccato dalla chiusura del cancello. Il personale di un’ambulanza ha dovuto scaricare una paziente in barella all’esterno della struttura, sul marciapiede, per poi sostare sul vicino parcheggio, dall’altra parte della strada, in attesa di recuperare i barellieri per tornare in sede.

Il trasporto della paziente è avvenuto in parte sulla strada, senza alcuna protezione da sole o da eventuale pioggia. Una situazione che ha provocato qualche disagio agli operatori addetti al trasferimento sanitario, quando sarebbe bastato provvedere all’apertura del secondo cancello per consentire all’ambulanza di arrivare fino all’ingresso dell’Ospedale di Comunità. Una situazione che non è passata inosservata a diversi passanti, comprensibilmente contrariati. Antonio Lecci