A prima vista sembra una cucciola di pochi mesi. In realtà Silver Stub è semplicemente un gatto che non cresce. Quando è arrivata in affido dal Prince William Animal Shelter, in Virginia, il suo corpo minuto aveva subito incuriosito i veterinari. Era molto più piccola rispetto a quanto ci si aspettasse per la sua età e i primi sospetti si erano concentrati su una possibile patologia della tiroide, una delle cause più comuni di ritardo nella crescita. Gli esami, però, hanno raccontato una storia completamente diversa. Silver Stub è affetta da nanismo ipofisario, una patologia endocrina eccezionalmente rara nel gatto, tanto che nella letteratura scientifica mondiale sono descritti pochissimi casi.
Una malattia quasi sconosciuta
Il nanismo ipofisario è causato da un difetto dell'ipofisi, una piccola ghiandola situata alla base del cervello che regola la produzione di numerosi ormoni, tra cui quello della crescita.Quando questo ormone viene prodotto in quantità insufficiente, l'organismo non riesce a svilupparsi normalmente. Il risultato è un animale che mantiene proporzioni da cucciolo anche in età adulta e che può presentare uno sviluppo più lento di muscoli, ossa e altri tessuti. Nei cani questa patologia è già nota, sebbene rimanga rara. Nei gatti, invece, rappresenta un evento eccezionale: molti veterinari non ne incontrano mai un caso nell'arco dell'intera carriera professionale. La diagnosi di Silver Stub è stata confermata da Ellen Carozza, tecnico veterinario specializzato in medicina felina che oggi segue personalmente la piccola.






