HomeLa SpeziaCronacaConfartigianato rilancia: "Un canale navigabile e una nuova darsena per il settore nautico"L’associazione di via Fontevivo rivede il progetto presentato un anno fa. Diecimila metri quadrati di capannoni. Figoli: "Dialoghiamo con le istituzioni".Una ricostruzione cartografica del secondo progetto proposto da ConfartigianatoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl primo progetto, benchè apprezzato da molte istituzioni, si è scontrato contro parametri economici fuori portata per molti portafogli. Così, Confartigianato ci riprova, ridisegnando il progetto faraonico che aveva ipotizzato la realizzazione di una mega darsena nelle aree Enel. A distanza di sedici mesi dalla prima pianificazione elaborata dagli architetti Cristiano Ruggia e Andrea Schiffini, l’associazione di via Fontevivo rilancia, proponendo una progettazione più smart, meno impattante, ma comunque efficace nell’andare a realizzare l’obiettivo di mettere a disposizione di un settore sempre più in espansione come quello della nautica, spazi che difficilmente si potrebbero ottenere lungo una linea costiera già parecchio congestionata da porto e cantieri navali e nautici.

L’idea di base è rimasta la solita: un canale navigabile che dall’attuale darsena di Pagliari si insinua verso l’interno, per sfociare in un’area in cui troverebbero posto piazzali e capannoni a servizio delle aziende nautiche. I numeri del progetto: una superficie dell’area di intervento di 47.862 metri quadrati – di gran lunga inferiore rispetto ai 270mila metri quadrati previsti dal primo progetto – con una superficie utile di circa 20mila metri quadrati.