Genova – Rinforzi per garantire la sicurezza. Interventi di riqualificazione urbana, tra Calata Vignoso e la Darsena, per 3,5 milioni di euro nel 2026 e atri 1,5 milioni nel 2027. Un nuovo volto per il mercato dei pescatori e l’area nelle immediate vicinanze. Sblocco dei lavori per il Mercato dello Statuto. Sono i principali dati emersi dal sopralluogo della commissione consiliare Affari Istituzionali che si è svolta per parlare di sicurezza, contrasto al degrado e rilancio infrastrutturale e urbanistico per una delle zone più attenzionate del centro storico. L’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, insieme ai commissari, ha avuto anche un confronto diretto con cittadini, esercenti e Cooperativa dei pescatori. «Il sopralluogo odierno è stato molto importante per raccogliere le istanze dei cittadini e delle imprese che vivono la Darsena quotidianamente – ha detto l’assessora - Le problematiche sono molte e legate a diversi fattori: sicurezza, degrado, origine sociosanitaria. Sul fronte più urgente, quello della sicurezza, come Polizia locale garantiamo una presenza dinamica h24 sul territorio, ma siamo consapevoli che ciò non è sufficiente: abbiamo 84 agenti sul centro storico, non abbastanza: per questo abbiamo formalizzato in prefettura la richiesta di supporto al fine di intensificare il presidio con la collaborazione delle altre forze dell’ordine». C‘è poi l’aspetto sociosanitario, legato alle dipendenze e al consumo di droghe: un fenomeno in aumento nei mesi caldi: «Una situazione che si sta aggravando per la presenza di organizzazioni criminali – aggiunge Viscogliosi – Chi fa uso di queste sostanze non può semplicemente essere indirizzato al pronto soccorso, c’è la necessità di studiare percorsi specifici e la settimana prossima ci sarà un incontro con l’assessore regionale Nicolò e l’assessora comunale Lodi per chiedere alla Regione più unità di strada: al momento ne opera una, ma ne servirebbero 15, se non 20». Infine c’è il tema dei danneggiamenti e dei furti alle imbarcazioni e alle attrezzature dei pescatori in Darsena: «Sebbene la Soprintendenza abbia espresso parere negativo sull'innalzamento delle cancellate per vincoli di tutela, non ci fermiamo: i nuovi finanziamenti europei e lo spostamento del progetto Pon Metro sulla Darsena serviranno proprio a restituire decoro, illuminazione e sicurezza a tutta la calata» ha concluso l’assessora. L’opposizione di centrodestra però contesta duramente la commissione: «Stamattina, dopo ben un anno di reiterate richieste da parte della Lega, si è finalmente svolto il sopralluogo, seppur non serale – attaccano i consiglieri leghisti Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua – Una mattinata che ha visto la partecipazione in massa di residenti e commercianti, infuriati non solo per il degrado cronico, ma anche per l’ennesima “operazione di facciata” : i cittadini hanno denunciato che la situazione che abbiamo trovato questa mattina era completamente diversa rispetto al loro drammatico quotidiano. È vergognoso e inaccettabile che una zona venga resa presentabile solo perché è previsto il sopralluogo delle autorità, per poi essere abbandonata a se stessa per i restanti 364 giorni dell’anno. Visto che le cose migliorano solo quando ci muoviamo noi istituzioni, da oggi cambiamo strategia: abbiamo chiesto ufficialmente una commissione-sopralluogo ogni settimana in Darsena». «Troppo spesso negli ultimi mesi l’area della Darsena è stata protagonista in negativo, tra episodi di violenza e degrado – aggiunge Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia – Come Fratelli d’Italia presenteremo un documento sperando che, dopo oltre un anno di inerzia, questa amministrazione risponda alle esigenze dei suoi cittadini. Ho chiesto che una parte dell’imposta di soggiorno venga destinata per interventi concreti su un’area che, oltre ad essere punto di riferimento per i genovesi, custode delle sue tradizioni, è un punto di riferimento per i numerosi turisti che ogni anno scelgono la nostra città».