HomeFirenzeCronacaIl pentito delle stragi del ’93: "Graviano disse: non collaborare. A noi deve aiutarci la politica"Gaspare Spatuzza testimone al processo per calunnia aggravata a carico di Baiardo. Fu lui a preparare l’autobomba dei Georgofili. "Ma il gelataio non l’ho mai conosciuto".Gaspare Spatuzza testimone al processo per calunnia aggravata a carico di Baiardo. Fu lui a preparare l’autobomba dei Georgofili. "Ma il gelataio non l’ho mai conosciuto".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Stefano BrogioniFIRENZEGaspare Spatuzza, il pentito che ha riscritto la storia dell’attentato al giudice Paolo Borsellino e ha confessato di aver caricato di esplosivo il Fiorino che devastò via dei Georgofili, torna in aula a Firenze. In videocollegamento: come testimone al processo nei confronti del gelataio di Omegna Salvatore Baiardo, accusato di calunnia aggravata nei confronti del giornalista Massimo Giletti e dell’ex sindaco di Cesara, Giancarlo Ricca. Baiardo riferì ai pm di Firenze che l’ex sindaco, di cui era amico, avrebbe maneggiato soldi di Giuseppe Graviano, che passò un periodo della sua latitanza a Omegna, con i favori di Baiardo. E, sempre in Procura, negò quanto affermato da Giletti - accusandolo di aver mentito - a proposito di una Polaroid sbiadita, che il gelataio custodiva nella tasca interna della giacca, in cui il giornalista riconobbe, seduti a un tavolino con un lago (d’Orta?) sullo sfondo, un giovane Silvio Berlusconi, il generale Francesco Delfino e, su indicazione di Baiardo, Graviano latitante.
Il pentito delle stragi del ’93: "Graviano disse: non collaborare. A noi deve aiutarci la politica"
Gaspare Spatuzza testimone al processo per calunnia aggravata a carico di Baiardo. Fu lui a preparare l’autobomba dei Georgofili. "Ma il gelataio non l’ho mai conosciuto".







