L’onorevole di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti, a sinistra, e il vicesindaco Michele Capitani. hanno partecipato all’incontro al ministero dell’InternoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl trasferimento dei Vigili del fuoco al Ruffolo ha lasciato per ora irrisolto il nodo della ex caserma di viale Cavour (ma il domino degli immobili dovrà partire dalla Asl in viale Sardegna); i Carabinieri tempo fa sembravano in procinto di trasferirsi poi non se ne è fatto di niente; proprio nella possibile destinazione dell’Arma, l’ex sede della Banca d’Italia nella Stufasecca, approderà salvo sorprese la Guardia di finanza, che vi riunirà gli ambienti di via Curtatone e quelli di piazza Matteotti.

Ora, a completare il quadro di una necessaria risistemazione, sembra arrivare un’accelerazione sul fronte questura, la cui collocazione è da tempo al centro del dibattito, sia per i problemi logistici degli operatori della Polizia sia - ad esempio - per le conseguenze sulla sosta in una zona del centro come piazza Jacopo della Quercia. Ieri, dopo una formale richiesta del sindaco Nicoletta Fabio, si è svolto un incontro al ministero dell’Interno. Presenti i sottosegretari all’Interno Emanuele Prisco e Nicola Molteni, il deputato senese Francesco Michelotti e il vicesindaco Michele Capitani. Sul tavolo la dislocazione in tre sedi: via del Castoro-piazza Jacopo della Quercia, la caserma di via delle Sperandie, la Stradale in via Simone Martini (a Grosseto tutte le funzioni sono in un’unica sede). "Una frammentazione che genera criticità operative e logistiche non solo per il personale ma anche per i cittadini", si legge nella nota diffusa da FdI.