HomeLa SpeziaCronacaCent’anni insieme al Cai. In Provincia una mostra per raccontare attività impegno e sensibilitàIeri l’inaugurazione e una conferenza per ripercorrere storia e obiettivi. In esposizione pannelli fotografici con paesaggi e imprese sportive.Ieri l’inaugurazione e una conferenza per ripercorrere storia e obiettivi. In esposizione pannelli fotografici con paesaggi e imprese sportive.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCento anni di storia fatta di avventure sui sentieri del territorio spezzino: la sezione locale del Cai celebra il centesimo anniversario con una conferenza alla presenza delle autorità regionali e provinciali, svoltasi ieri nella sala della Provincia, per presentare la mostra con pannelli fotografici dedicata alla storia dell’associazione. L’esposizione raccoglie fotografie storiche per ripercorrere tutte le attività: dalla manuntezione e mappatura della rete sentieristica alle alle prodezze del gruppo speleologico e della scuola di arrampicata, fino ad arrivare ai progetti con le scuole.
Una storia iniziata l’8 giugno 1926, con il riconoscimento ufficiale della sezione ‘lunense’ a un primo piccolo gruppo di cinque appassionati di escursionismo da parte del Club Alpino Ufficiale. Così le immagini raccolte restituiscono uno spaccato delle imprese dell’associazione, con gruppi di escursionisti ritratti sui sentieri più impervi, sulla cima di vette innevate, in arrampicata su pareti quasi verticali e sul crinale di una montagna. "Il centenario della nostra sezione è un momento importante – dice Carlo Mazza, presidente provinciale del Cai La Spezia. L’entrata nel terzo settore è un cambiamento epocale per portare avanti, in collaborazione con enti e istituzioni, le nostre attività. Sono presidente da un anno e ho trovato una struttura consolidata nei suoi obiettivi: i progetti con le scuole, l’arrampicata, l’escursionismo. Cerchiamo di seminare nei giovani gli insegnamenti per capire come muoversi in montagna e quali possano essere limiti e pericoli. La formazione offerta dal Cai ai giovani soci è infatti veicolo di valori e di crescita che vanno oltre l’escursionismo e che abbracciano la sensibilità nei confronti dell’ambiente e la frequentazione consapevole della montagna".








