"La spesa sociale sta esplodendo, bisogna che Governo centrale oppure la Regione gestiscano in forma diretta queste spese oppure intervengano con nuove risorse dedicate in favore dei comuni". Un allarme che il sindaco di Falerone Armando Altino, ha voluto portare all’attenzione pubblica e delle Istituzioni considerato che i comuni più o meno grandi di territorio si trovano tutti nelle medesime condizioni. "E’ ormai evidente che i comuni stiano fronteggiando un progressivo aumento della spesa sociale - spiega Armando Altini – parliamo di un aumento annuo che si aggira intorno al 10%-15%. Questi aumenti sono frutto di tanti capitoli che però rientrano tutto sotto un unico indicatore, faccio alcuni esempi. Cinque anni fa pagavamo per la retta di tre persone presso un centro educativo circa 21.000 euro, nel bilancio di previsione quest’anno la stessa retta per tre persone arriva a circa 50.000 euro. Negli ultimi gironi gli uffici comunali stanno ricevendo numerose lettere da parte dell’Umee (Unità Multidisciplinare Età Evolutiva) che fa parte dell’Ast di Fermo, che ci richiedono sostegno sia scolastico che domiciliare per bambini; a questo si aggiunge il problema non secondario di minori affidati a Centri comunitari specializzati, fino a qualche mese fa avevamo un bambino con la madre. Tutte spese che vanno ad incidere in maniera pesante sul Bilanci di un Comune". Parte da qui una riflessione e una richiesta precisa agli organi di governo superiore.
"La spesa per il sociale sta esplodendo"
L’appello del sindaco Altini: "Ogni anno aumenti del 15%, i Comuni non ce la fanno. Governo o Regione intervengano"






