"Purtroppo lo Stato spende troppo e male.
Comuni, Province e Regioni dimostrano di spender meno e dare servizi più efficienti.
Quindi, facendo fare alle realtà territoriali quello che oggi, magari malamente, fa lo Stato ci saranno migliori servizi e più servizi per i cittadini". Così il ministro Roberto Calderoli, intervenendo ad Alessandria - nell'Aula Magna del Disit - a un appuntamento sul regionalismo differenziato organizzato dall'Università del Piemonte orientale e dal ministero per gli Affari regionali e le Autonomie.
"Si tratta di una formula moderna - prosegue Calderoli - visto che il nostro Paese è tanto differenziato, per dare poteri legislativi e amministrativi diversi a seconda delle varie esigenze e potenzialità. E' un modo per cui le Regioni possono fare, dare di più, differenziandosi rispetto alle varie realtà territoriali".
E' dal 2001 che se ne parla e il primo atto completo è stato fare la legge sull'autonomia differenziata e quella è passata.









