La raccolta firme è partita perché Osimo Stazione rischia di rimanere con pochi medici di base. I residenti più anziani sono molto preoccupati per le difficoltà di spostamento. Di quattro medici di base con ambulatorio a Osimo Stazione ne sono rimasti solamente due e questo potrebbe diventare un grande problema per molti. Il dottor Davide Ferrari, che ha sostituito il dottor Guido Sampaolo andato in pensione, da gennaio ha operato solo a San Biagio ed è tornato in Emilia Romagna. Gli assistiti del dottor Ferrari passano automaticamente alla dottoressa Pantanella, che opera solo nell’ambulatorio di via Sacramento in centro storico. Un problema non secondario per i residenti della frazione che devono far fronte anche al pensionamento del dottor Achille Ginnetti, sostituito dal dottor Ilir Qose, che però è operativo anche su San Biagio. Rimane la dottoressa Maria Meleti. Diversi medici di base decidono di accorparsi in alcune strutture è legato ad una legge regionale che prevede incentivi fiscali per l’accorpamento di almeno otto studi medici e questo probabilmente sta motivando lo spostamento dei professionisti.
"Una situazione grave e inaccettabile che colpisce soprattutto anziani, persone fragili, malati cronici e famiglie - scrive il coordinamento di Su La Testa -. Chiediamo che il Comune di Osimo, l’Ast Ancona e la Regione Marche intervengano immediatamente per garantire un servizio sanitario di prossimità, anche attraverso l’attivazione di ambulatori secondari da parte dei medici già operanti sul territorio, fino all’individuazione di una soluzione definitiva".









