HomeMarcheCronacaRevisione delle tariffe. Cosa cambia da luglioLe residenze protette nascono nelle Marche nel 2004, quando sono stati riconvertiti i posti delle case di riposo, per giungere...Marco Ferracuti, segretario regionale della Cisl, difende l’intervento Multileva voluto anche dai sindacatiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe residenze protette nascono nelle Marche nel 2004, quando sono stati riconvertiti i posti delle case di riposo, per giungere oggi a circa 7.000 posti autorizzati. Come previsto dal Dpcm (decreto del presidente del consiglio dei ministri) sui livelli essenziali di assistenza del 2017, anche nelle strutture marchigiane le tariffe sono a carico per il 50% del servizio sanitario nazionale, per l’altro 50% degli ospiti delle strutture.
La Regione ha definito le tariffe nel 2006, distinguendo tra residenze protette per anziani non autosufficienti e residenze protette per anziani con demenza. Nel 2006 la tariffa giornaliera per i non autosufficienti era di 66 euro, passata nel 2014 a 67,02, nel 2024 a 75,4 e nel 2025 a 81,14 euro. Per gli anziani con demenza, si è partiti dagli 80 euro giornalieri del 2006, per poi passare ai 90 del 2014, ai 101,26 del 2024 e ai 108,96 del 2025.







