HomeModenaCronacaAttori, danza e musica. La montagna di eventiC’è una bellezza radicale nel riconoscersi fragili. Non come sinonimo di debolezza, ma come condizione di apertura al mondo, capacità...C’è una bellezza radicale nel riconoscersi fragili. Non come sinonimo di debolezza, ma come condizione di apertura al mondo, capacità...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è una bellezza radicale nel riconoscersi fragili. Non come sinonimo di debolezza, ma come condizione di apertura al mondo, capacità di vibrare all’unisono con il paesaggio e di accogliere l’inatteso. È questa la filosofia che anima il Frail Festival, un progetto che trasforma l’Appennino in un laboratorio a cielo aperto per le arti performative contemporanee.

Organizzato da InStabile 19 Aps, il festival si svolge fra Montecreto, Fanano e Sestola, trasformando questi borghi non solo in scenari, ma in coprotagonisti di una riflessione profonda sulle geografie sensibili. Dal 19 luglio al 7 agosto, con imperdibili anteprime domani e il 12 luglio, il cartellone si presenta come un mosaico multidisciplinare. Il teatro, la danza, la musica dal vivo e le arti performative si fondono in un dialogo costante con il territorio, cercando di superare la distanza tra centro e periferia per esplorare le potenzialità dei margini.