Sestu.09 luglio 2026 alle 01:07
La locandina relativa alla presentazione del libro “San Gemiliano di Sestu” del 14 maggio scorso con il logo del Comune e dell’assessorato alla Cultura che ha promosso il volume e, cinque giorni più tardi, un post pubblicato sul profilo Facebook “Paola Secci Sindaca” legato alla riapertura del Poliambulatorio di via Dante sono state ritenute dall’Agcom, l’Autorità per la Garanzia delle Comunicazioni, una violazione della normativa da tenere in campagna elettorale (si votava il 7 e l’8 luglio scorsi). Al termine di un’istruttoria nata da un esposto del centrosinistra, il Comune ha dovuto pubblicare nel proprio sito web istituzionale l’accertamento della violazione.
«Le segnalazioni da noi presentate al Prefetto hanno quindi trovato pieno accoglimento, confermando la fondatezza delle criticità che avevamo denunciato», chiarisce dall’opposizione Valentina Meloni (M5S), «Riteniamo particolarmente grave che tali disposizioni non siano state rispettate. La pronuncia dell'Agcom ristabilisce oggi un principio essenziale: le regole valgono per tutti e devono essere rispettate da tutti, a maggior ragione da chi è chiamato ad amministrare le istituzioni pubbliche». Immediata è arrivata la replica dell’ex sindaca Paola Secci, che si è detta in assoluta buona fede. «La Asl 8 ci ha comunicato in quei giorni la riapertura della Casa della Salute», sottolinea, «e mi sono premurata, essendo un servizio necessario a beneficio della salute dei nostri concittadini, di comunicarlo ai cittadini». L’Agcom ha segnalato che il volantino il posto non erano «conformi ai requisiti dell’impersonalità e indispensabilità richiesti dalla normativa vigente».







