Selargius.30 maggio 2026 alle 00:24

I campi estivi del Comune di Selargius finiscono al centro delle polemiche politiche. A puntare il dito è il gruppo consiliare Autonomisti sardi, in particolare sulle attività di animazione estiva per i bambini a Su Planu, in via Boiardo.

«Nessuna pubblicità nel sito istituzionale, niente requisiti di reddito, nessuna graduatoria pubblica e domande inviate persino su Whatsapp. È questo il modello di trasparenza dell'amministrazione comunale?», chiedono i due esponenti del gruppo di minoranza, Alberto Cappai e Paola Maccioni. «Non siamo di fronte a un semplice patrocinio gratuito», spiegano i due consiglieri. «Questo è un servizio pubblico interamente gratuito per le famiglie residenti, finanziato con risorse che appartengono a tutta la comunità». E concludono: «È inaccettabile che non si sia passati per i canali istituzionali per garantire la totale imparzialità di scelta».

Immediata la replica dell’assessore Sandro Porqueddu che ammette l’errore: «Prendo atto che locandina e avviso non sono stati pubblicati nel sito istituzionale del Comune, cosa che ho chiesto di fare subito proprio perché la trasparenza è una priorità assoluta. Un errore che servirà per migliorare l’aspetto comunicativo. In ogni caso ogni anno abbiamo sempre garantito un posto per 35 bambini, senza lasciare nessuno indietro. Evidentemente c’è un aumento della richiesta che cercheremo di soddisfare procedendo con una graduatoria».