San Gavino. 03 giugno 2026 alle 00:40

Dopo lo spegnimento dell’incendio che ha devastato cento ettari di campagne in località Freitzu, Pixina e’ Moi, Su Scudu e Grui, divampano le polemiche per le modalità di svolgimento dell’intervento e per la mancanza del coordinamento locale. Non fanno sconti i consiglieri di minoranza e del gruppo misto Nicola Ennas (primo firmatario), Emanuela Cruccu, Bebo Casu, Nicola Orrù, Angela Canargiu e Silvia Mamusa che hanno presentato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco Stefano Altea.

Viene sottolineato il mancato sfalcio delle erbacce, e «la quasi totalità della viabilità comunale e vicinale del territorio comunale», che versa, «in uno stato di manutenzione precaria o assente». Visto il devastante incendio, «che ha interessato aree rurali, abitazioni e aziende agricole, di alcuni nostri concittadini con gravi conseguenze e danni pregiudizievoli, vogliamo sapere con quali mezzi e strumenti l’amministrazione comunale intenda adoperarsi per effettuare gli interventi in caso di necessità. Chiediamo quali risorse economiche sono state stanziate per prevenire i rischi e salvaguardare le aree rurali da questi eventi e se sono stati richiesti al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale dei vasconi da poter posizionare nelle nostre campagne a servizio dei mezzi antincendio in casi di estrema necessità». Viene chiesto, «se il sindaco ha già sollecitato gli interventi, da parte dell’Anas e della Provincia del Medio Campidano, per procedere con urgenza allo sfalcio delle erbacce lungo le strade e le cunette». È molto critico il consigliere Nicola Ennas: «Il presidio delle nostre campagne è in mano a pochi imprenditori agricoli e hobbisti che non hanno il supporto delle istituzioni». Serve più concretezza anche per il consigliere Nicola Orrù: «L’arrivo dei canadair a tarda serata, a incendio ormai spento non è servito a granché, probabilmente andavano allertati prima. Sindaco e giunta comunale si attivino subito per la conta dei danni e per lo stato di calamità naturale».